Ritrovarsi, dopo una grave cerebrolesione
Si chiamerà “Ritrovarsi: l’importanza della riabilitazione integrata e il ruolo delle Associazioni”, l’incontro del 23 novembre a Torino, intorno a cui ruoterà la XVI Giornata Nazionale del Trauma Cranico. Oltre a fornire aggiornamenti sullo stato delle ricerche, l’evento darà anche ampio spazio dedicati al lavoro delle organizzazioni impegnate sul fronte delle gravi cerebrolesioni acquisite e dei danni cerebrali con diagnosi complessa
Ruoterà quest’anno intorno all’incontro denominato Ritrovarsi: l’importanza della riabilitazione integrata e il ruolo delle Associazioni, in programma per sabato 23 novembre a Torino (Sala Convegni Auditorium Banca Popolare di Novara) la XVI Giornata Nazionale del Trauma Cranico, promossa dalla FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), insieme alla propria Associazione Traumi Encefalici (ATE).
«In questo periodo storico – dichiara Paolo Fogar, presidente della FNATC – nel quale sotto la motivazione “crisi economica” tutto sembra lecito e in particolare verso il mondo delle persone con disabilità e verso i pensionati, è più che mai necessario avere un mondo dell’associazionismo coeso e partecipe. In tante Regioni, del resto, le Associazioni, con enormi sacrifici, si attivano al punto da coprire quegli spazi liberi o dimenticati dalle Istituzioni».
